Affascinata dal mondo della comunicazione visiva, nutre un forte interesse per il branding, per l’advertising e per la fotografia concettuale. Si diverte a scomporre la realtà semplificandola in forme geometriche con un approccio delicato e minimal. Ecco perché l’acquisto di t-shirt a righe le causa dipendenza. Ha lavorato in agenzia pubblicitaria per più di sei anni, consegue il Master per Creative director, ma per sua nonna rimane la nipote che crea pupoli (nel dialetto triestino disegnetti), mentre per gli amici quella che attende le pubblicità tra un film e l’altro.