Dopo aver attraversato la Regione delle Fiandre, stupiti dai suoi colori riconoscibili ed inconfondibili, siamo giunti ad Anversa, situata sul fiume belga Schelda, città portuale di origine medievale. Anversa è caratterizzata da una architettura fiammingo rinascimentale, rappresentata dalla sua piazza centrale Grote Markt, oppure da caratteristiche e strette vie come Vlaaikensgang, il vero cuore del suo centro storico.

Abbiamo deciso di pernottare all’interno del distretto della moda (Quartier National), proprio accanto al MoMu (la cui riapertura è prevista per l’autunno 2020) presso l’Hotel National, con camere decorate con arredi moderni ispirati allo stile degli anni ’60, e un montacarichi utilizzato come ascensore.

La prima visita non poteva che essere presso la Rubenshuis, la casa museo nel centro di Anversa, abitata per circa trenta anni da Pieter Paul Rubens. Le collezioni presenti comprendono capolavori di alcuni dei suoi allievi più talentuosi e contemporanei (come per esempio Van Dyck, Adriaenssen, Jordaens, Van Utrecht, Grimmer), oltre ad alcune opere dello stesso Rubens.

Nella stessa giornata non potevamo non visitare i 1400 metri quadri completamente dedicati alla fotografia del FOMU. Uno spazio innovativo, giovane, dinamico e punto di riferimento per gli appassionati della cultura concettuale dell’immagine. Una volta terminata la nostra visita siamo nuovamente partiti per la nostra quarta tappa direzione Olanda, e più precisamente Delft.